La fiamma della pace arriva a Pearl Harbor

da | 13 Dicembre 2021 | Cronaca, News, politica, società

La seconda guerra mondiale rappresenta uno dei periodi più bui della storia dell’uomo per tante nazioni del mondo, compresi Stati Uniti e Giappone. La conclusione del conflitto, avvenuto con lo sgancio delle bombe atomiche sulle città di Hiroshima e Nagasaki, è infatti una ferita ancora aperta.

Le rovine della città di Hiroshima ci mostrano ogni giorno i segni del disastro nucleare, come monito per il futuro. Da quelle rovine fu presa ben 78 anni fa una fiamma che continua a bruciare nella città di Yame, nella prefettura di Fukuoka, come ricordo delle vite perse quel 6 agosto del 1945 e delle tante che si sono spente negli anni a venire. La fiamma della pace, è ora di nuovo protagonista della cronaca internazionale per il suo contributo all’unione tra nazioni.

fiamma della pace

Memoriale di Hiroshima [Flickr.com]

Nel 2022 verrà costruito a Pearl Harbor, nella Hawaii, un monumento in ricordo dell’attacco aereo compiuto dall’esercito giapponese. La famiglia Sasaki ha deciso di donare la fiamma della pace per illuminarlo. I Sasaki, vittime del disastro nucleare, hanno perso una figlia di dodici anni, Sadako, per colpa di una forma di leucemia causata dalle radiazioni, dieci anni dopo il triste evento.

Vorremmo che questo fosse un segno che Stati uniti e Giappone, una volta nemici, siano adesso alleati.

È il commento del padre di Sadako Sasaki come spiegazione al gesto che vorrebbe realizzare, entro la prossima estate, con l’aiuto delle donazioni private.

La missione della famiglia Sasaki

La famiglia Sasaki non è nuova a questi gesti di solidarietà. Nel 20212, il fratello maggiore di Sadako, Masahiro, ha donato le mille gru di carta costruite dalla sorellina mentre era in ospedale, al memoriale per la Arizona BB-39, portaerei affondata durante l’attacco di Pearl Harbor.

I Sasaki inoltre, non hanno mai smesso di sensibilizzare le persone in merito al disastro nucleare, raccontando ovunque la loro storia.

Vogliamo insegnare ai bambini che finché saranno in vita si potrà sempre costruire un futuro migliore.

Sono queste le parole di Yuji Sasaki, il figlio di Masahiro. Yuji ha spiegato come la fiamma sarà divisa in due parti, una prima chiamata fiamma dell’odio”, che verrà spenta, e una seconda, la “fiamma della pace, che verrà mantenuta eternamente accesa per la speranza di un futuro di pace e fraternità tra nazioni.

 

 

 

 

 

Fonte: Kyodo News

0 commenti

Leggi anche

Altre pubblicazioni