Washoku Japanese Culture & Food Fest: la cucina giapponese a Torino

da | 29 Ottobre 2021 | Cucina, News

Sta per iniziare il festival dedicato alla cucina giapponese a Torino, il Washoku Japanese Culture & Food Fest. Primo grande festival dedicato alla cucina giapponese in Piemonte, l’evento fa parte dei “Nagoya Days”, giorni di festa dedicati al gemellaggio tra Torino e Nagoya, che quest’anno compie sedici anni. Il festival si terrà il prossimo weekend, dal 5 al 7 novembre, al Mercato Centrale di Torino.

Il Washoku Japanese Culture & Food Fest si prospetta già come una grande occasione di ritrovo e unione. Un ritrovo di amanti di Giappone, appassionati di cibo giapponese, e perché no, di curiosi semplicemente innamorati della buona cucina. A questo proposito, infatti, saranno tante le realtà a partecipare all’evento legate al paese del Sol Levante. Il festival girerà attorno alla cucina e alla cultura gastronomica giapponese principalmente, ma non mancheranno eventi dedicati ad altri lati della sua cultura.

Locandina del festival Washoku Japanese culture & food fest

Locandina del festival Washoku Japanese culture & food fest

Washoku, cibo per l’anima

Washoku 和食 è la parola che indica, letteralmente, il cibo giapponese. Il cibo in questione, però, non è nutrimento per il solo corpo, ma anche per l’anima. Washoku, quindi, è ciò che mette in armonia tutte le parti che ci compongono. Non è un caso che l’armonia, in giapponese Wa 和, dia forma a questa parola.

E non è un caso che questo termine sia alla base del festival in partenza il 5 novembre a Torino. L’obiettivo, oltre a quello di far conoscere maggiormente la cucina giapponese, è anche quello di educare ad un’alimentazione più sana. Quella giapponese è un ottimo punto di partenza in questo senso, poiché composta da tutto quello di cui abbiamo bisogno, nelle giuste quantità. Tutto questo, inoltre, nel rispetto del pianeta che ci ospita e che ci da di che vivere.

Un festival dedicato alla cucina giapponese, ma non solo

Il Washoku Japanese Culture & Food Fest nasce da un’idea dell’associazione Sakura di Torino, molto attiva nella promozione del Giappone nel capoluogo piemontese. In occasione del sedicesimo anniversario dal gemellaggio Torino-Nagoya, questa prima edizione sarà dedicata in particolar modo al Nagoya-meshi 名古屋 め し (“cucina di Nagoya”) che è unica nel suo genere.

Il festival sarà ricco di proposte di ogni tipo, che va dai classici stand espositivi, fino ad arrivare a conferenze, workshop e degustazioni guidate. Tra i vari espositori, troveremo quello di Todoku Japan per l’acquisto di prodotti alimentari di qualità provenienti dal Giappone, Camellia – il tempo del tè famoso per le sue preziose miscele, o ancora Shibata-ya per la degustazione di sake. Anche l’artigianato giapponese avrà uno spazio dedicato, e ad aspettarci ci saranno le creazioni di Giulia Maria Chiabrera, e Link Japan con la sua vasta oggettistica legata al washoku.

Oltre ai vari artigiani che saranno presenti sul posto, un altro evento degno di nota è il JfacTOrtalent volto a promuovere varie forme d’arte legate al Giappone. Canto, ballo, recitazione, ma anche arti marziali, artigianato, e tutto ciò che concerne il patrimonio artistico giapponese. Questo talent sarà diviso in due giornate: il 6 novembre sarà dedicato al Giappone classico e tradizionale, il 7 a quello contemporaneo.

Durante tutta la durata del festival e fino al 28 novembre, inoltre, sarà possibile visitare la mostra Washoku, la colorata vita alimentare dei giapponesi, che prende le fondamenta dal padiglione Giappone dell’EXPO di Milano 2015. Si tratta di un ulteriore viaggio attraverso la tradizione culinaria giapponese, la sua cucina, i suoi alimenti, insomma, attraverso washoku.

Vi segnaliamo infine che nell’area ristorazione troverete Ramen Bar Akira a deliziarvi con i suoi piatti, e per le bevande, invece, ci saranno Sagami e il già citato Shibata-ya.

 

Autore: <a href="https://hanabitemple.it/author/maria-tamburini/" target="_self">Maria Tamburini</a>

Autore: Maria Tamburini

Laureata in Lingue Occidentali, è da sempre appassionata di culture straniere, in particolare di quella giapponese. Amante di quella parte più pop del Giappone, che comprende manga e anime, è appassionata anche di arte e letteratura. Le piace molto scrivere, ecco perché, per completare le sue passioni, scrive news per Hanabi Temple.

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