Box Sakuraco di marzo: una merenda ai fiori di ciliegio

da | 17 Marzo 2021 | Articoli

Immaginate di stringere tra le mani un mix di dolcezza e fiori di ciliegio: ecco una descrizione appropriata per la box Sakuraco di marzo, prima di una nuova serie di prodotti a tema “dolci e snack giapponesi” lanciati quest’anno.

Ve lo dico già da ora: si tratta di un acquisto che mi ha sorpresa in positivo (e che il resto dello staff mi invidia un po’~), quindi non vedo l’ora di dirvi di più. Prima però voglio spiegare un po’ meglio a chi non conosce il vasto mondo delle “snack box” in cosa consistono.

Wagashi della box Sakuraco

Due dei dolci presenti nella box: una madeleine e un monaka

 

Box per tutti i gusti

Da qualche anno a questa parte in rete stanno spopolando scatole contenenti stuzzichini e dolciumi vari provenienti da tutto il mondo. YouTube in particolare è pieno di persone che fanno unboxing, ossia svelano il contenuto di queste scatole con tanto di assaggio dei prodotti.

Ciò che le rende tanto appetibili è, prima di tutto, il fatto che spesso il loro contenuto sia avvolto dal mistero: sapete vagamente quale tipo di prodotto state acquistando, ma non conoscete il contenuto specifico. Un po’ come le buste a sorpresa che si trovano in edicola.

Il secondo punto che invoglia all’acquisto è il gusto particolare di questi snack, quasi tutti inesistenti nel mercato italiano. Possono essere prodotti che non abbiamo mai visto, oppure varianti di cibi già noti studiate per il consumo esclusivo di certi Paesi. Insomma, difficilmente troveremmo tra gli scaffali del supermercato sotto casa il Kit-Kat alla cheesecake o le Pringles al miso, ed è bello avere questa opportunità.

Il terzo e ultimo punto a loro favore è la convenienza: il costo della box solitamente è inferiore al valore complessivo del contenuto. Inoltre, sottoscrivendo un abbonamento di più mesi al prodotto, di norma si ottiene una certa percentuale di sconto che riduce ulteriormente le spese.

Comunque, oltre alle snack box esistono anche scatole per collezionisti, in cui è possibile trovare oggettistica varia ispirata a uno o più temi specifici. Per esempio ci sono le box a tema kawaii, quelle di uno specifico brand, oppure scatole contenenti gadgets di un anime o manga quali peluche, portachiavi, asciugamani e chi più ne ha più ne metta.

Adesso che abbiamo chiarito il contesto, tuffiamoci ad esplorare la nostra Sakuraco!

Box Sakuraco di marzo

Il packaging esterno della box Sakuraco

 

 

Perchè ho acquistato una box Sakuraco

Le box Sakuraco sono nate a Tōkyō dalla mente di Ayumi Chikamoto, fondatrice delle attività TokyoTreat, YumeTwins e nomakenolife. Dal 2015 le sue scatole hanno diffuso in tutto il mondo snack nuovi e introvabili fuori dal Giappone, oggettistica kawaii e prodotti di bellezza.

Non mentirò: queste cose mi attirano tantissimo, ma per amore del mio portafoglio ci penso sempre due volte prima di comprarle, ripetendomi che non sono poi così indispensabili.

Quando mi è capitata davanti la pubblicità della Sakuraco non ho potuto fare a meno di squittire mentalmente davanti alla grafica curatissima e deliziosa. E così ho deciso di informarmi meglio e sono venuta a conoscenza di questo nuovo progetto: Ayumi e il suo team si sono cimentati in qualcosa di diverso stavolta, ovvero portare nelle case degli acquirenti un Giappone un po’ più autentico.

E l’hanno fatto proponendo una degustazione più lenta e rilassante, attenta qualità.

I protagonisti infatti delle loro box Sakuraco non sono dolciumi da produzione di massa ma wagashi 和菓子, dolci tradizionali. Accanto ad essi si trovano anche preparazioni salate, particolari tipi di tè e utensili per degustarli. Insomma, tutto l’occorrente per una merenda all’insegna della tradizione giapponese.

Approfondendo la ricerca ho scoperto anche che il team di Sakuraco promuove i produttori locali, cercando di far conoscere le aziende nipponiche al resto del mondo. Inoltre la scelta delle proposte non è casuale, ma tiene conto della stagionalità dei sapori e li abbina in maniera equilibrata.

Su un totale di 20 prodotti è possibile degustare la dolcezza zuccherina dei wagashi fatti con ingredienti autoctoni del Giappone, la croccantezza e l’aroma deciso dei salati, ma anche il sapore intenso dei dolci tradizionali di ispirazione europea.

Un’attenzione che ho apprezzato tantissimo e che più di ogni altra cosa mi ha spinto a comprare la prima box di questo nuovo e interessante progetto, che vi svelo di seguito.

Opuscolo della box Sakuraco

Un opuscolo sui prodotti della box e una graziosa cartolina

 

Il contenuto della Sakuraco di marzo

La box Sakuraco di marzo colpisce prima di tutto per l’estetica grazie a delicate tinte pastello decorate con dettagli dorati, su cui spicca l’iconica forma del ciliegio.

Al suo interno ogni prodotto è impacchettato singolarmente e disposto in maniera ordinata accanto agli altri, a comporre un mosaico che riconduce subito al tema del mese di marzo: i fiori di ciliegio o sakura 桜, per l’appunto.

Ad accompagnarli c’è un pratico opuscolo in lingua inglese. Per ogni prodotto è possibile leggere l’elenco degli allergeni comuni e se è adatto ai vegetariani o meno. Tuttavia non sono menzionati i valori nutrizionali e manca anche l’elenco completo di tutti gli ingredienti.

Nel libretto di questo mese ci sono inoltre piccoli approfondimenti sullo hanami (la tradizione giapponese di osservare i ciliegi in fiore), su un produttore locale in evidenza e delle bellissime foto a tema.

A proposito di foto: segue una carrellata di prodotti che mi sono divertita a fotografare! Nell’account di Instagram di Hanabi Temple invece trovate un reel di qualche tempo fa.

E adesso…via con l’elenco!

Contenuto della box di marzo

Il contenuto della box Sakuraco di marzo in tutto il suo splendore!

 

Castella

È una specie di pan di Spagna molto soffice di origine portoghese, fatto con farina, uova e zucchero, e considerato una specialità di Nagasaki. Nella box di marzo ho trovato assaggi di castella al tè della varietà Uji Maccha, alla fragola e alla pesca. Ricorda molto i ciambelloni italiani.

Senbei

Sarebbero la controparte salata della box, ovvero dei cracker al retrogusto di pesce. Non fatevi spaventare da questo: sono gustosi e leggeri, si abbinano bene anche al tè. Per marzo hanno inviato due pacchetti di senbei ai gamberi a forma di sakura e un senbei tondo ai calamari.

Monaka

È un dolce composto da un wafer di riso all’esterno e di marmellata dolce all’interno. Nella box di marzo ne ho trovate due tipologie. Una è semplice, con marmellata di fagioli rossi molto gelatinosa; l’altra, oltre alla marmellata, aveva al centro del mochi (impasto di farina di riso). È stato uno dei miei assaggi preferiti!

Dorayaki

La rinomatissima merendina di Doraemon: una sorta di pancake tondo solitamente ripieno di pasta di fagioli rossi, o anko. Il dorayaki di questa box aveva in più della gradevolissima marmellata di fragole!

Senbei della box Sakuraco

L’estetica dei pacchetti è perfetta!

 

Taiyaki

Simile al dorayaki, si tratta di un pancake a forma di pesce ripieno di anko. Qui in versione mini e graziosissima.

Kuzumochi

Forse il dolce più strano della box, almeno per chi è abituato alla cucina italiana. Il kuzumochi è una specie di gelatina molto compatta creata con farina di kuzu, che si può insaporire con zucchero di canna e sciroppo, da servire freddo.

Sandwich alla pesca

Viene definito “sandwich”, ma si tratta piuttosto di un dolce morbido e spugnoso, dentro il quale giace un ripieno al forte aroma di pesca.

Madeleine

Dalla forma più simile a un muffin che una madeleine, questo dolce contiene l’estratto di fiori di ciliegio direttamente nell’impasto. Risulta davvero fragrante e soffice!

Tè ai fiori di ciliegio

Questa bustina contiene un vero fiore di ciliegio

 

Crêpe roll

Doveva essere un rotolino croccante, che però da noi è giunto in pezzi. Questa crêpe è simile a una cialda e profuma di fragola e ciliegio.

Konpeito

Piccolissimi cristalli di zucchero, che richiamano i colori tradizionali della primavera: verde mela, rosa pallido e bianco. Da considerare più come caramelline che come veri e propri dolcetti.

Tè dolce ai sakura

Mettete in una tazza il contenuto della bustina, versateci sopra acqua bollente e lasciatelo riposare al coperto per un minuto. Quando solleverete il coperchio vi ritroverete un delicatissimo fiore di ciliegio che galleggia nell’acqua. Molto bello da vedere e particolare da assaggiare: ha un retrogusto leggermente salato, probabilmente perché il sakura viene conservato sotto sale.

Piattino in ceramica

Un utensile che si sposa molto bene con il contenuto di questa box Sakuraco di marzo, fatto di ceramica e decorato con fiori di ciliegio stilizzati. È il perfetto complemento per presentare i dolcetti!

 

Senbei ai sakura

Stanno benissimo sul piattino in ceramica!

 

Come acquistare una box

Purtroppo la box Sakuraco di marzo non è più disponibile per l’acquisto perché ogni mese la scatola e il suo tema cambiano. Ma non vi preoccupate, perché quella di aprile è già online e sembra promettere davvero bene! Il tema è “Matcha Moments” e potete trovare altre informazioni, nonché foto e didascalie sul contenuto, nel sito ufficiale, così da valutare per bene se prenderla oppure no.

Vi segnalo anche il codice GRANDPT2, da utilizzare fino al 31 marzo per uno sconto extra sull’acquisto di abbonamenti da almeno 3 mesi.

Piccola nota, a cui è bene fare attenzione: acquistare queste box significa sottoscrivere un abbonamento, anche se si tratta di un mese solo. Ciò significa che se vi interessa comprare solamente una scatola dovrete ricordarvi di disattivare l’abbonamento prima che l’acquisto si rinnovi. Questa operazione si può eseguire molto facilmente nel sito di Sakuraco, all’interno del pannello personale.

Tris di castella

Tris di Castella serviti con il tè ai sakura

 

Tirando le somme

Pro

  • Gli snack proposti sono vari e aiutano ad esplorare i sapori del Giappone autentico;
  • La box supporta le attività locali e permette di farle conoscere anche al resto del mondo;
  • L’estetica delle confezioni e il packaging in generale sono una gioia per gli occhi e sono perfetti anche per farne un regalo;
  • La box offre un giusto mix di dolce e salato, e l’utensile abbinato è un valore aggiunto;
  • Una volta effettuata l’iscrizione è possibile accedere a un pannello per aprire ticket e richiedere assistenza allo staff, che risponde in maniera molto celere.

 

Contro

  • Nella box non vengono specificati né la lista completa degli ingredienti né i valori nutrizionali;
  • La spedizione internazionale è velocissima, ma purtroppo fa lievitare il prezzo finale del prodotto;
  • La preparazione della box ha richiesto molto più tempo di quanto mi era stato preannunciato, a causa dell’elevato numero di ordini;
  • Non tutti i prodotti mi hanno raggiunta integri: quelli più croccanti si sono rotti, nonostante l’attenzione nel confezionamento.

 

Pacchetti della box Sakuraco

Quelli che non ce l’hanno fatta: in briciole!

 

Insomma, vale la pena o no acquistare questo prodotto?

Dipende: se i sapori e le consistenze particolari non fanno per voi, vi consiglio di guardare a snack più moderni e popolari. Troverete comunque gusti insoliti, ma i prodotti vi saranno sicuramente più familiari.

Se invece siete amanti della cucina giapponese, o se volete sperimentare i suoi sapori tradizionali, allora vi consiglio di provare almeno una di queste box. La loro ricca proposta e l’attenzione per i dettagli vi permetterà di esplorare un aspetto della cultura nipponica e concedervi una coccola mentre sorseggiate del buon tè.

Autore: <a href="https://hanabitemple.it/author/wp_10492808/" target="_self">Elly Pallante</a>

Autore: Elly Pallante

Founder di Hanabi Temple, si occupa di molteplici cose all'interno del progetto e coltiva fin troppi interessi per una sola persona. D'altronde, tentate di ragionare voi con una mente costantemente punzecchiata dalla creatività. In ambito Giappone apprezza soprattutto mitologia e folklore, ma si interessa anche di fantasy. Qualcuno ha detto Dungeons & Dragons?

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