Yuzuru Hanyu ha vinto i campionati giapponesi 2020-21

da | 28 Dicembre 2020 | News

Yuzuru Hanyu ha vinto i campionati giapponesi di pattinaggio di figura per la prima volta in cinque anni. I Japan Figure Skating Championships della stagione 2020-21 si sono tenuti nella Big Hat arena di Nagano dal 23 al 27 dicembre. I campionati sono stati come al solito pieni di straordinarie prestazioni, tanto più in un anno come questo, in cui il normale circuito di gare è stato fortemente ridimensionato a causa del Covid-19.

Ci sono state solo quattro tappe di Grand Prix rispetto alle originarie sei, dato che Francia e Canada hanno deciso di cancellare le rispettive tappe. Inoltre, solo pattinatori originari dei paesi ospitanti (Stati Uniti, Giappone, Cina e Russia), pattinatori che si allenavano già in quei paesi e pattinatori di paesi vicini hanno potuto partecipare. La finale, a cui partecipavano i migliori pattinatori di ogni tappa, non si è disputata. Il due volte campione olimpico Yuzuru Hanyu ha deciso di non partecipare al Grand Prix in quanto sarebbe stato un rischio troppo grande per lui, che soffre di asma sin da piccolo, e per tutte le altre persone coinvolte nella competizione.

Yuzuru Hanyu ha scelto di fare la sua prima apparizione agonistica in 10 mesi ai campionati nazionali. Il fuoriclasse giapponese ha annunciato due nuovi programmi per questa stagione. Entrambi i programmi sono stati preparati in remoto, mentre Hanyu si trovava in Giappone (solitamente si allena in Canada).

Yuzuru Hanyu

Yuzuru Hanyu alla Rostelecom Cup 2018 {dettaglio; Autore: Luu}

 

I due programmi di Yuzuru Hanyu: tra modernità e storia

Lo short program è stato coreografato con l’aiuto di Jeffry Buttle. Hanyu pattina su una musica energetica e grintosa, “Let Me Entertain You” di Robbie Williams, mostrando un carattere da vera rockstar. Il free program, coreografato con l’aiuto di Shae-Lynn Bourne, ci riporta in un territorio più familiare. Dopo il grandissimo successo del programma libero basato sulla figura dell’onmyōji Abe no Seimei, Hanyu ha voluto proporre un altro programma basato su una figura storica giapponese. Si tratta di Uesugi Kenshin, samurai e daimyō dell’epoca Sengoku. Il brano Heaven and Earth è tratto dalla colonna sonora dell’omonimo film, in giapponese Ten to chi to. La musica ha sonorità tipicamente giapponesi, che possono risultare ostiche a un ascoltatore occidentale. I movimenti misurati ed eleganti di Hanyu rendono però incredibilmente coinvolgente la performance.

 

Le dichiarazioni

Alla fine dei due programmi, i pensieri di Yuzuru Hanyu sono andati soprattutto alla situazione attuale. Dopo lo short program ha dichiarato:

“Penso che i fan si stiano prendendo del tempo per vedermi pattinare anche se stanno attraversando dei momenti difficili. Spero che la mia performance gli dia qualcosa di allegro di cui parlare.”

E ancora:

“Ci sono così tante cose contro cui dobbiamo combattere adesso nel mondo. Spero che le persone là fuori si sentano rincuorate da questo, che trovino qualcosa dentro di sè che le aiuti a continuare a combattere.”

Hanyu ha riflettuto anche sulla sua carriera, che molti davano per finita dopo le delusioni dell’anno scorso. I 26 anni del pattinatore sono un’età piuttosto avanzata in questo sport.

“L’anno scorso è stato molto frustrante per me, e una parte di me è felice di essere riuscita a vendicarsi. Penso che fossi stanco di combattere, e mi sentivo come se avessi potuto mollare in ogni momento. Ma ho finito col realizzare che mi piace la soddisfazione che viene dal competere e dal superare i momenti difficili.”

Hanyu ha dimostrato una solidità che non si vedeva da molto tempo, dimostrando di aver totalmente superato gli infortuni delle passate stagioni e di aver ritrovato la motivazione per continuare a competere.

 

I risultati dei campionati

Come già detto, Yuzuru Hanyu ha vinto i campionati giapponesi di pattinaggio in categoria senior maschile con un punteggio totale di 319.36. È stata la prima volta che si è registrato un punteggio superiore a 300 nei campionati nazionali giapponesi. Al secondo posto si è piazzato Shoma Uno, il vincitore della scorsa edizione, con 284.81. Medaglia di bronzo per il diciassettenne Yuma Kagiyama con un punteggio di 278.79.

Anche la competizione femminile ha regalato performance di pregio. A spuntarla, per il secondo anno di fila, è stata Rika Kihira, la seconda giapponese dopo Miki Andō nel 2003 a realizzare un salto quadruplo (un salchow) ai nazionali. L’altro salto forte della casa, il triplo axel, è stato considerato sottoruotato. Kihira ha ottenuto un punteggio di 234.24. A seguire una potentissima Kaori Sakamoto, che ha ottenuto l’argento con 222.17 punti. Il bronzo è andato all’elegantissima Satoko Miyahara, con un punteggio di 209.75.

Nella danza il successo è andato a Misato Komatsubara e Tim Koleto, coppia sul ghiaccio e nella vita. Tim Koleto ha assunto il nome giapponese Takeru Komatsubara dopo aver ottenuto la cittadinanza giapponese il 19 novembre 2020. I due hanno ottenuto un punteggio di 175.23. Al secondo posto, con 151.86, si è piazzata la coppia formata da Kana Muramoto e Daisuke Takahashi, che ha debuttato quest’anno in questa specialità dopo essere stato un apprezzatissimo pattinatore singolo. Rikako Fukase e Eichu Cho hanno ottenuto la medaglia di bronzo con un punteggio di 145.18.

Fonti:
Wikipedia
The Mainichi 1, 2, 3
The Japan Times

Autore: <a href="https://hanabitemple.it/author/silvia/" target="_self">Silvia Fioravanti</a>

Autore: Silvia Fioravanti

Laureata in Lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa mediterranea, si occupa di news e vorrebbe farne il proprio lavoro. Si interessa soprattutto della società giapponese contemporanea e delle sue tendenze. Segni particolari: amante dei gatti, divoratrice di sushi e grande bevitrice di matcha!

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