Le crush degli anime: 14 personaggi da batticuore

da | 14 Febbraio 2021 | Articoli

Diciamoci la verità: le crush degli anime sono un discorso che ci riguarda proprio tutti, sia quando eravamo piccoli che da grandi. Dato che oggi è San Valentino, abbiamo pensato di uscire dagli schemi e tirare fuori questo imbarazzante argomento, svelando le preferenze emerse da un nostro recente sondaggio su Instagram. A seguire quindi, una carrellata di 14 personaggi a cui soprattutto chi oggi ha 30 o 40 anni regalerebbe cioccolato a San Valentino. Ma non prima di aver spiegato come si celebra questa ricorrenza in Giappone.

Vi consigliamo di leggere il prossimo paragrafo se volete saperne di più. Se invece siete impazienti di passare direttamente alla nostra top 10, cliccate qui.

 

Come festeggiare San Valentino in Giappone

Se nella nostra cultura San Valentino è il giorno più romantico dell’anno, non è così per il Giappone, in cui quel titolo è riservato alla Vigilia di Natale. Il 14 febbraio nel paese è piuttosto una delle tante occasioni per rivelare i propri sentimenti a qualcuno. E, volendo essere più precisi, è il giorno in cui le donne regalano dolci e cioccolato agli uomini.

La tradizione prevede una sorta di gerarchia tra i propri conoscenti di sesso maschile. Su tutti spicca il partner, o la persona di cui si è innamorati, a cui si riserva il “cioccolato del favorito” (honmei choko 本命チョコ). Poi ci sono gli amici, che si guadagnano di diritto il “cioccolato dell’amicizia” (tomo choko 友チョコ). Il resto dei conoscenti rientra nella vasta categoria a cui è garantito il premio di consolazione del “cioccolato d’obbligo” (giri choko 義理チョコ).

Esattamente un mese dopo San Valentino, il 14 marzo, cade il White Day ホワイトデー (“giorno bianco”) e tocca agli uomini: saranno infatti i “favoriti” che ricambiano i sentimenti espressi col cioccolato a dover mettere mano al portafogli. Il dono per la propria innamorata deve essere solitamente bianco (da cui il nome della giornata), o comunque chiaro, e avere un valore pari o superiore a quello ricevuto.

Onestamente parlando, a noi il modo in cui viene festeggiato San Valentino in Giappone appare un po’ forzato, più un obbligo sociale che non un gesto spontaneo. Inoltre il fatto che si basi semplicemente su rapporti tra persone di sesso opposto lo rende poco inclusivo di altre realtà che pure anche nel Sol Levante stanno iniziando a chiedere attenzione. Non è proprio al passo coi tempi, insomma.

Nonostante ciò, è innegabile che questa ricorrenza abbia un suo fascino e sia ancora molto amata e rappresentata anche nella cultura pop, come gli anime e i manga.
Sono tantissime infatti le opere che mostrano il momento in cui la protagonista vuole dichiararsi al ragazzo che le fa battere il cuore. Non possiamo non provare tenerezza e tifare per lei nel vederla impegnarsi per preparare, rigorosamente a mano, il cioccolato, impacchettarlo in modo grazioso e poi a scuola, attendere il momento propizio in cui farsi coraggio e consegnarglielo.

Donare cioccolato alla propria crush

Scena dal manga Kimi ni todoke. © Karuho Shiina – Shūeisha

 

Ed è per questo, per ritrovare un po’ di quell’emozione provata per un personaggio degli anime, che abbiamo pensato di fare una piccola indagine. Abbiamo chiesto a chi ci segue su Instagram chi fossero i loro “favoriti” o le “favorite”, quelli che pur essendo di finzione li hanno fatti palpitare, e a cui avrebbero voluto regalare del cioccolato di San Valentino.

Ecco allora qui di seguito le risposte che abbiamo raccolto!

 

Le crush degli anime: i magnifici 14

 

Yū Matsuura – Marmalade Boy

Biondo, alto, occhi color nocciola. La nostra classifica comincia con lui, conosciuto in Italia come Yuri di “Piccoli Problemi di Cuore”. È il classico liceale bello e bravo in tutto, dal temperamento mite e gentile. In pratica l’incarnazione della perfezione. È molto popolare nella sua scuola ma lui, sin dai primi episodi, mostra un forte interesse per la co-protagonista Miki. Il nome originale della serie “Marmalade Boy” si riferisce proprio a lui, che viene definito come la marmellata di arance: dietro la sua dolcezza nasconde anche una punta di amaro.

Yuri di Piccoli problemi di cuore

Screenshot tratto da Marmalade Boy © Wataru Yoshizumi – Toei Animation

 

Bulma – Dragon Ball

Il primo personaggio femminile della lista non poteva essere che lei. Bulma è la figlia del fondatore della Capsule Corporation, un’azienda che miniaturizza letteralmente qualsiasi oggetto in capsule portatili. È anche la prima donna a comparire nella saga di Dragon Ball, e sebben Son Goku rimanga il protagonista indiscusso, è lei a conti fatti ad avviare la trama e la ricerca delle sette Sfere del Drago. Bulma è estremamente intelligente, ed è bello osservarla crescere nel corso della serie: da ragazzina frivola e testarda pian piano matura, fino a diventare una scienziata di successo. Con decine di acconciature diverse!

Bulma di Dragon Ball

Screenshot tratto da Dragon Ball © Akira Toriyama – Toei Animation

 

Mamoru Chiba / Tuxedo Kamen – Bishōjo senshi Sailor Moon

Se il nome Mamoru non vi dice niente, pensate al tizio misterioso e presuntuoso che chiamava Bunny / Usagi “testolina buffa”. Stiamo proprio parlando di Marzio, aka Milord, personaggio dalla doppia vita: di giorno liceale, di notte (o quando il caso lo richiede) ambigua figura in smoking in cerca del Cristallo d’Argento. Mamoru è fondamentale per le prime stagioni dell’opera a causa del suo passato, ma rimane comunque un personaggio secondario rispetto alle guerriere. In compenso, i suoi meme sono sempre fantastici!

Milord di Sailor Moon

Il meme in una delle sue versioni più famose.

 

Sesshōmaru – Inuyasha

Il fratellastro di Inuyasha, protagonista dell’omonima opera, ha riscosso un notevole successo a giudicare dalle risposte che abbiamo ricevuto! È un demone-cane purosangue, dai lineamenti nobili e fieri, orgoglioso del proprio retaggio. Freddo e spietato, incapace di provare sentimenti, desidera il potere e la spada di Inuyasha, Tessaiga. Più volte combatte contro il fratello allo scopo di ucciderlo e ottenere per sé la potente arma che il padre gli ha lasciato in eredità. Sebbene sia uno degli antagonisti, non si può negare che abbia fascino e carisma. Eppure anche lui impara a conoscere la compassione e l’amore grazie all’incontro con una bambina umana, Rin, che egli riporta in vita grazie alla propria spada Tenseiga e che da quel momento resta con lui seguendolo ovunque.

Sesshomaru di Inuyasha

Screenshot tratto da Inuyasha © Rumiko Takahashi – Sunrise

 

Madoka Ayukawa – Kimagure Orange Road

La bellissima Madoka è solo una delle tante vittime degli adattamenti della televisione italiana, che hanno stravolto il suo nome in Sabrina. Poteva andarle peggio, considerando che da noi l’opera è passata come “È quasi magia Johnny”. Madoka è una giovane liceale amante della musica, brava negli studi e nello sport, di cui il protagonista Kyōsuke si invaghisce a prima vista. Ha modi bruschi e atteggiamento da teppista, ma solo in apparenza: sotto sotto è un personaggio molto dolce, pronto a sacrificarsi da parte in nome dell’amicizia, anche quando si parla di amore. Uno dei suoi punti di forza che ha fatto innamorare una generazione di fan è il fascino innato che emana, soprattutto quando viene rappresentata con l’espressione assorta e pensante.

Sabrina di È quasi magia Johnny

Screenshot tratto da Kimagure Orange Road: Ano hi ni kaeritai © Izumi Matsumoto – Pierrot / TOHO

 

Akito Hayama – Kodomo no Omocha

Il vincitore assoluto del nostro sondaggio, che incoroniamo “Re delle crush degli anime è nientemeno che Akito, meglio conosciuto in Italia come Heric. Protagonista maschile di “Rossana”, è un ragazzo ribelle, freddo e di poche parole. È il capo dei bulli della classe e riesce a fare ciò che vuole perché tiene in pugno gli insegnanti ricattandoli. Tuttavia dietro questa sua apparenza crudele, nasconde una storia tragica e sofferta che non ha mancato di colpire al cuore non solo spettatori e spettatrici, ma anche la protagonista femminile, Sana / Rossana. La ragazza gli si oppone nel tentativo di riportare la pace in classe e riesce poi ad aiutarlo a risolvere i suoi problemi personali. Grazie a lei Akito inizia a cambiare e tra i due nasce un rapporto che, non senza difficoltà, incomprensioni, distanza e rivali, sfocia in amore.

Heric di Rossana

Screenshot tratto da Kodomo no omocha © Miho Obana – Gallop / NAS

 

Lamù – Urusei Yatsura

Urusei Yatsura è un’opera che parla delle situazioni al limite dell’assurdo causate da stramba gente proveniente dallo spazio. In realtà però chi guardava l’anime ricorderà principalmente la vivace Lamù, protagonista che dà il nome all’edizione italiana. La ragazza, che inizialmente giunge sulla terra per conquistarla insieme alla sua gente, finisce per innamorarsi del giovane Ataru Moroboshi e per stargli sempre attaccata, cacciandolo spesso e volentieri nei guai. Bikini tigrato e piccole corna da demone, che strizzano l’occhio agli oni del folklore giapponese, rendono Lamù un personaggio iconico della cultura pop anni ‘80 e ‘90, spesso rappresentato nei cosplay anche ai giorni nostri.

Lamù

Screenshot tratto da Urusei Yatsura © Rumiko Takahashi – Pierrot / Studio Deen

 

Ryo Saeba – City Hunter

Lo sweeper più amato di Tōkyō è sempre pronto a ripulire la città dai poco di buono: basta scrivere le lettere XYZ su una bacheca della stazione di Shinjuku. Membro del duo “City Hunter”, Ryo ha un piccolo problema con la parte di sé più animalesca, che spunta fuori non appena capta la presenza di una bella donna. La sua passione per il corpo femminile infatti lo rende spesso un maniaco patentato, da terminare a colpi di martello. Se però ha tanto successo c’è una ragione: quando vuole sa essere davvero carismatico, oltre che un tiratore dalla mira sovrumana. Di quelli capaci di svuotare il caricatore della magnum facendo passare i proiettili per un unico foro. Incredibile!

Ryo di City Hunter

Screenshot tratto da City Hunter: Private Eyes © Tsukasa Hōjō – Sunrise

 

Ranma Saotome (uomo e donna) – Ranma ½

Quando era in Cina a studiare arti marziali, Ranma è caduto in una sorgente maledetta. Da allora, ogni volta che si bagna con acqua fredda diventa una donna dai capelli rossi, mentre con quella calda torna ad essere un ragazzo. Entrambe le sue versioni, sia maschile che femminile, sono tra le crush degli anime più votate da chi ha partecipato al nostro sondaggio! Testardo e ribelle, sicuro di sé ed orgoglioso, ma anche approfittatore nello sfruttare la sua avvenente forma femminile per ottenere favori dai suoi ammiratori, Ranma in fondo è un bravo ragazzo. La sua ingenua incapacità di porre un filtro alle proprie parole però lo mette spesso in situazioni difficili, soprattutto con le donne che lo corteggiano. Insomma, che sia uomo o donna non importa: ovunque si giri ha schiere di persone che gli corrono dietro.

Ranma Saotome

I due Ranma! Screenshot presi da Ranma ½ © Rumiko Takahashi – Kitty Films / Studio Deen

 

Doronjo (Miss Dronio) – Time Bokan Series: Yattaman

Non pensiamo ci sia davvero motivo di spiegare perché Miss Dronio abbia avuto tanto successo tra i giovani: non c’è episodio in cui non venga denudata da un’esplosione. La donna infatti ha dalla sua il fascino di un fisico slanciato e prorompente e il carisma da antagonista, ma è anche una vittima delle situazioni in cui si caccia insieme ai suoi sottoposti. Nonostante la sequela di fallimenti però, possiamo dire che siano proprio lei e il suo “Trio Drombo” il motore trainante dell’intera serie di Yattaman.

Miss Dronio di Yattaman

Screenshot tratto da Time Bokan Series: Yattaman © Tatsuo Yoshida – Tatsunoko

 

André Grandier – Versailles no Bara

“Grazie, ma ti vedo solo come un amico”. In questa frase è racchiusa la vita sentimentale di André, rappresentante per eccellenza del “mai una gioia”. Le cose cambiano solo quando (spoiler alert – se non vuoi saperlo passa al prossimo paragrafo) negli episodi finali Oscar si rende conto di amarlo profondamente e si unisce a lui in una delle scene più romantiche degli anni ‘70-’80. Giusto un attimo prima che lui muoia durante la Rivoluzione Francese. André è la spalla su cui piangere, la roccia che ti sta accanto nonostante gli ostacoli della vita. Il suo posto nella rosa dei preferiti se l’è proprio guadagnato!

André di Lady Oscar

Screenshot tratto da Versailles no Bara © Riyoko Ikeda – Tokyo Movie Shinsha

 

Fujiko Mine – Lupin Sansei

Ladra esperta e truffatrice seriale, Fujiko Mine è spesso definita una femme fatale nel panorama dell’animazione giapponese. Sicura del fascino che esercita sugli uomini (su Lupin in particolare) e delle proprie capacità, Fujiko è una donna forte e determinata, che sa esattamente cosa vuole e come ottenerlo. Ama vivere nel lusso e possedere gioielli preziosi, per i quali è disposta a fare tutto, anche a ribaltare le alleanze, purché sia lei alla fine ad avere la meglio. Questo non significa che sia priva di principi: lo dimostra il fatto che colpisce i ricchi avidi e malvagi, che abusano del proprio potere per avere la meglio sui deboli.

Fujico o Margot di Lupin III

Screenshot tratto da Lupin Sansei Master File © Monkey Punch – Tokyo Movie Shinsha, Nippon Television, Toho

 

Terence Granchester – Candy Candy

L’amore tormentato di Candy, che la ragazza impara a conoscere durante la sua permanenza all’istituto Saint Paul. Il giovane ha nobili origini, ma il suo animo è ribelle e mal sopporta le imposizioni della famiglia. Per di più è tormentato dalla mancanza di una figura materna, che tende sempre a cercare e idealizzare. Terence rappresenta l’amore passionale e avventato, quello fatto di tira e molla e apparentemente destinato a perire davanti agli ostacoli della vita. Sarà forse per questo che ancora oggi, a distanza di 40 anni dalla messa in onda degli episodi  in Italia, è uno dei personaggi più amati della serie.

Terence di Candy Candy

Screenshot tratto da Candy Candy © Kyoko Mizuki e Yumiko Igarashi – Toei Animation

 

Vegeta – DragonBall

Ultimo, ma non per importanza, l’orgoglioso principe dei Saiyan. Vegeta è ostinato, irascibile e competitivo, non sorride mai se non per provocare qualcuno o perché solleticato dallo spirito di competizione. Ma in fondo ha anche dei difetti. Nelle diverse stagioni di Dragon Ball lo vediamo cambiare e rivelare, sotto una scorza durissima, un certo affetto per la sua famiglia e per il destino di terrestri. Una cosa sola rimane sempre la stessa: la sua determinazione nel superare Goku e spingersi oltre i propri limiti.

Vegeta di Dragon Ball

Screenshot tratto da Dragon Ball Z © Akira Toriyama – Toei Animation

 

Siete d’accordo o meno con questa lista? Chi togliereste e chi invece inserireste?
La sezione commenti è a vostra disposizione!

 

Articolo redatto con l’aiuto di Elisa M.

Autore: <a href="https://hanabitemple.it/author/wp_10492808/" target="_self">Elly Pallante</a>

Autore: Elly Pallante

Founder di Hanabi Temple, si occupa di molteplici cose all'interno del progetto e coltiva fin troppi interessi per una sola persona. D'altronde, tentate di ragionare voi con una mente costantemente punzecchiata dalla creatività. In ambito Giappone apprezza soprattutto mitologia e folklore, ma si interessa anche di fantasy. Qualcuno ha detto Dungeons & Dragons?

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